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Capita molto spesso che un disco esterno o una pennetta USB non vengano più visualizzati sul desktop del Mac perché danneggiati. A volte il problema può essere di tipo elettronico o logico, come l’involucro esterno che si è danneggiato oppure la mappa della partizione logica che si è corrotta; nei casi più gravi invece ci può essere un danno di tipo meccanico e in questo caso la speranza di recuperare i dati si allontana, non sempre però bisogna dare il disco per morto.

 

Perchè accade questo?

Non stiamo li a cospargerci il capo di cenere: la colpa può essere di un urto subito dall’unità non adeguatamente protetta nella valigetta, oppure la mancata accortezza nel corretto utilizzo ad esempio scollegando l’unità senza averla prima esplusa ma ci sono anche fattori legati agli sbalzi di temperatura ed anche difetti di fabbricazione che intaccando la durata della vita di un disco rigido.
Facciamo una premessa: sconsiglio sempre l’uso di chiavette USB per la conservazione dei dati e ne consiglio invece l’uso solo e soltanto per scambio e trasporto dati da un computer ad un altro e ripeto, non come memoria dove riporre l’unica copia di determinati dati.

Detto questo, andiamo per gradi ed esaminiamo quali sono le situazioni più diffuse quando siamo di fronte ad effettuare il Recupero Dati da un HD esterno su Mac.

 

Pennetta USB

Se la pennetta USB non viene montata sul Desktop, recatevi in Utility Disco, all’interno della cartella Applicazioni del vostro Mac. Aprire il programma e constatate se non compare neppure nell’elenco al lato sinistro.
Se non compare, probabilmente non c’è molto da fare, se non tentare con un’ottima utility in grado di vedere anche i fantasmi, si chiama Disk Drill ed è scaricabile in versione gratuita.

 

Hard Disk Esterno

Come per la pennetta USB, è necessario recarsi in Utility Disco per valutare se il disco viene riconosciuto dal sistema anche se non viene montato sul Desktop.

Se non è possibile riconoscere il disco nella parte sinistra dell’elenco, abbiamo una possibilità in più rispetto alla pennetta: dato che il disco esterno è dotato di un case, un box nel quale è alloggiato, è possibile che il box sia danneggiato e non permette quindi di stabilire il collegamento elettronico con l’interfaccia USB. In questo caso, se il disco esterno è fuori garanzia, possiamo forzare l’apertura della scatola per accedere al disco vero e proprio che si presenterà nel suo aspetto “nudo” vero e proprio.

A questo punto, una volta ottenuto il disco fuori dalla sua sede, è possibile collegarlo direttamente al Mac tramite adattatore esterno. Una volta collegato il disco esterno al Mac tramite adattare diretto, senza il box dove era alloggiato prima il disco, dovreste finalmente vedere il disco esterno montato su Desktop e potete procedere alla copia dei dati.

Se anche così non cambia nulla, recatevi nuovamente dentro Utility Disco e verificate che sulla sinistra ci sia il volume (cioè il disco o la partizione) anche se non viene visualizzato sul desktop.

Se presente e visibile il volume nell’elenco, potete provare a cliccare sul tasto “ATTIVA” che si trova nel menù in alto della finestra principale di Utility Disco, il tasto Attiva dovrebbe essere cliccabile. Se il volume si attiva dovreste riuscire a vederlo sul desktop e procedere ad effettuare una copia dei dati.

Voce Attiva Utility Disco

Se anche così non è possibile accedere al disco, ma esso è visibile in elenco a sinistra anche se non è attivabile, potete provare con il software Disk Drill che vi ho gia consigliato prima o in alternativa..

Provare con questo comando “resuscita morti”.

Prima di tutto tornate su Utility Disco e questa volta selezionate il volume danneggiato e cliccate sul tasto “INFORMAZIONI” si aprirà una finestra con una serie di dettagli.

Disk Identifier
Dovete fare riferimento al parametro “Nome dispositivo BSD”, che ad esempio dovrebbe apparire come “disk1s1” ma può tranquillamente essere diverso. Con questo dato alla mano, recatevi nella cartella Macintosh HD\Applicazioni\Utility e aprite il programma “Terminale

Digitate il comando “sudo su” e date invio, inserite la password del vostro utente.
Digitate poi il seguente comando, avendo cura di sostituire sia la voce “disk1s1” con quella che avete ottenuto nelle informazioni del vostro disco, sia il nome della vostra cartella utente nel percorso:

dd bs=512 if=/dev/disk1s1 of=/Users/utente/Desktop/disco_rotto.dmg conv=noerror,sync

Fatto questo, se tutto ok dovrebbe partire un processo che non dovete assolutamente chiudere, possono volerci anche diverse ore e il completamento dell’operazione dipende dall’importanza che hanno per voi i dati da recuperare e dalla pazienza che avrete nell’attendere, dato che non c’è un avanzamento progressivo che vi dice a che punto è il recupero.

Comando dd Terminale Mac

Potrete vedere però il file di recupero sul desktop “disco_rotto.dmg” e senza aprirlo potrete ogni tanto cliccare sul file e richiedere le informazioni per vedere se il peso in dimensioni cresce, se cresce saprete che sta recuperando qualcosa, la speranza è l’ultima a morire.

Recupero Dati Mac

Una volta completato il processo, le stringhe sul terminale si fermano e, se dopo diverse ore trascorse, non ci sono evoluzioni, potete provare a cliccare due volte sul file e vedere se si apre. Se il file si apre monterà un disco virtuale sulla scrivania, contenente tutti i dati che il comando è riuscito a recuperare, potrete così copiarli su altra memoria sicura.

Queste soluzioni funzionano anche nel caso che il danno sia di tipo meccanico, spesso questo danno è facilmente riconoscibile perché l’hard disk emette un tipico suono “clop – clop – clop…” simile all’onomatopea che utilizziamo comunemente per emulare il passo del cavallo, significa che la puntina che scrive sulla superficie magnetica del disco rotativo è probabilmente in stallo.

Vi consiglio infine un paio di risorse avanzate a pagamento per il recupero dati su Mac:

Disk Warrior
Data Rescue

Fermo restando che, se l’importanza dei dati da recuperare è per voi vitale, potreste valutare di affidarvi direttamente a delle aziende certificate di Recupero Dati. Se l’articolo ti è stato utile, condividi please!

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